Andata.

".. sindaco.. de.. fulvis.." ma che cazzo vuol dire? - fa Piero fermo al semaforo, guardando fuori dal finestrino. al suo fianco c'è Previto, dietro Body messo per il lungo. i tre sono diretti alla seconda festa d'estate del weekend.
lui è giovane, però è vecchio, quindi l'acqua lo mantiene giovane - risponde il tipo.
Piero - ...
Previto - ...
il semaforo diventa verde. Piero mette la prima - sì, vabbeh.. ma un paio di tette non era meglio?

11 commenti:

Gianni ha detto...

Body, non c'entra col post, ma ti passo un'info: su Facebook per il momento nessuno ha usato lo pseudonimo "bodycopy". Sarei tentato di usarlo io, ma per correttezza te lo segnalo.

ha detto...

Sono abbastanza certa di averle viste, delle tette. Di proprietà di nonna Adelina.

mac ha detto...

la classe politica non è più così vecchia: a catania ci sono migliaia di manifesti elettorali abusivi di giovanissimi candidati alle comunali. ho sperato fosse un guerriglia lilia invece è solo causa disoccupazione.

Body ha detto...

Gianni: grazie 1000, ma mi manca solo facebook e non esco più di casa..
Bì+Mac: ehehehe

lise.charmel ha detto...

quella pubblicità è talmente deprimente che sono costretta a dar ragione a piero

mac ha detto...

credo ci fosse ironia nelle parole di gianni perché usare uno pseudonimo su facebook è il massimo dell'opacità...

Gianni ha detto...

Ciao Mac. Per la verita' no, non c'era ironia. Quasi tutti quelli che conosco io sono su Facebook con nome e cognome. In ogni caso io non sono contro l'uso di pseudonimi nè contro l'anonimato (che può avere funzioni utili). Io stesso uso uno pseudonimo su aNobii (ma basta cliccare sul link del mio blog per individuarmi). Però il frequente anonimato nei blog della pubblicità italiana secondo me è uno specchio dell'ipocrisia dell'ambiente.
http://www.bolleblu.info/?p=138

ella ha detto...

facebook è di proprietà di una simpatica combriccola teo-con.
quando ti cancelli da facebook, non ti cancelli sul serio. "congelano" il tuo account, ma i dati restano.
facebook, proprio per questo, è assolutamente l'unico posto in cui BISOGNA usare pseudonimi, dati falsi, eccetera. e invece, dato inquietante, è proprion lì che tutti mettono nomi e cognomi, persone conosciute, date, robbe... mhhh. no buono.
l'opacità non c'entra assolutamente niente.

mac ha detto...

ciao gianni, rispetto il tuo punto di vista ma non lo condivido. body qui ci racconta -con stile- i cazzi suoi ed è giusto che rimanga anonimo.

credo anche che molti dei problemi della pubblicità italiana siano riconducibili proprio all' "importanza" dei nomi, alle invidie, alle ripicche, alle adulazioni, che l'anonimato semplicemente azzera.

mac ha detto...

ciao ella, registrarsi a facebook significa volerci "mettere la faccia", iscriversi usando uno pseudonimo mi sembra un vero controsenso.
chi, come te, teme che il giorno del giudizio sia ormai prossimo e che dio inizierà a punire gli uomini partendo dai dati raccolti illegalmente dai suoi amici teo-con farebbe meglio semplicemente a NON iscriversi (anche perché, digiamolo, facebook è una cagata).

PS: a proposito di teo-con... sbaglio o tu con gesù hai una linea diretta?

ella ha detto...

mac: LOL! è vero. hai ragione. su facebook anche secondo me è inutile iscriversi, purtroppo l'ho scoperto solo dopo essermi iscritta per curiosità. curiosità durata 4 giorni, poi il suicidio facebookiano. il problema è che all'epoca non mi venne la geniale idea di sovrascrivere i dati, quindi suppongo che Dio mi troverà lo stesso. o magari gli faccio io uno squillo...