progress 17.25

visto che l'influenza non accenna ad andarsene, Body rimane a Milano per il weekend. ma per finire di fumarsi il suo pacchetto di siga al giorno, pensa bene di andare a bere un paio di sbagliati con gli amici. così passa Piero che lo carica sulla sua nuova auto di livello, quella che aveva preso dopo il matrimonio, pochi mesi fa. adesso la macchina ce l'ha ancora, la moglie no. Piero dice che ha sempre avuto più culo che anima.

e invece, sulla strada per il Cape Town, al primo semaforo rosso i due notano una Slk nera fiammante. la cappotte si sta dischiudendo, ri
velando alla guida uno zarro in canotta gialla, tatuaggi e panama bianco.
minchia! ma quello è Dj Francesco! - urla Piero.
minchia! scappiamo! - urla Body.
l'auto di livello sgomma, arriva al bar preferito, ci mette 20 minuti buoni a parcheggiarsi e finalmente i due possono bere per dimenticare.

Previto arriva ed è reduce da una 3 giorni spaccaossa in giro per il Fuorisalone. il Giornalaio ha dato il meglio si sé, capitanando gruppi motorinizzati che si spostavano allegri di negroni in negroni, di festa in festa, di bagno in bagno. con la sua tessera RAI scaduta da almeno 2 anni ha aperto privé e saltato da fermo code interminabili, manco fosse il Chino in area di rigore.

Body chiede a Meskola di preparagli un drink a base Mucosolvan. secondo il tipo basta che gli metti 1/3 di Drambuie e due cubetti di ghiaccio e sei a cavallo. ma Meskola
sta creando un cocktail complicato per il tavolo 2, fa finta di non sentire e non ride.

domani arriva Pillolo dal Costa Rica - dice Previto.
e dove sta a dormire? - fa Body.
da Maninviso - risponde Piero.
allora dobbiamo fare qualcosa! - s'infervora il legale.
in che senso? - chiede Piero.
dobbiamo organizzargli un paio di serate noi.. non possiamo lasciarlo nelle mani di Maninviso e dei suoi papaboys!

non che Pillolo sia proprio un viveur, ma la situazione per lui potrebbe davvero precipitare. non ci vuole un cazzo. lo riempiono di erbapipa così da sedarne gli ultimi slanci vitali. poi se lo gestiscono tra ristoranti e cantine fuori città, magnare e bere. e tutti al primo concerto che capita che ci sentiamo come un tempo.

già, qui ci dobbiamo pensare noi, qui ci vuole una festa seria.. - interviene Body soffiandosi il naso, in un crescendo wagneriano - lo dobbiamo rovinare, devastare, spaccare in due.. in Costa Rica lo facciamo tornare in ginocchio, lo facciamo!

il tipo non riesce a finire la frase che si alza, tossisce duro e scatarra fuori un orrendo bambino marrone che non ci mette nè uno nè due a correre verso il bancone, rapinare l'incasso e dileguarsi per il naviglio grande.


oh, sembrava Oba Oba Martins.. - commenta Piero.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ritorno con stile! bella body

Body ha detto...

bella Boss!